IO SONO PRONTA
PER LE FERIE, E VOI?
La vita è come la ricetta per una torta. Se segui i soliti ingredienti farai la torta ma già saprai che gusto avrà, gli altri la assaggeranno, apprezzeranno ma dimenticheranno presto. Ci vuole sempre un pizzico di genialità in ogni ricetta per farsì che essa non muoia con l'ultimo assaggio.
lunedì 4 agosto 2014
domenica 27 luglio 2014
TORTA APPARECCHIATA
tutti a tavola!
Questa torta l’ho fatta per l’anniversario di
matrimonio dei miei genitori.
Mi piace molto fare le cose in miniatura piuttosto
che quelle grandi e così mi sono sbizzarrita…non mi sarei mai fermata!
La torta è composta da 2 PdS: uno classico e uno al cioccolato e da 2 creme:
una al gianduia e l’altra all’arancia.
X PdS al cioccolato: 7 uova, 220gr zucchero, ‘’ ‘’
farina, 25gr cacao amaro, un pizzico di lievito in polvere.
Montare uova con zucchero, mettere la ciotola a
bagnomaria e aggiungere farina, cacao e lievito setacciati
mescolando con un cucchiaio di legno delicatamente x non smontarlo.
Versare in stampo e infornare a 170 35’. Sfornare,
far raffreddare e sformare.
(PROVE TECNICHE)
X la crema al cioccolato di copertura: 100 gr
cioccolato fondente, 50 gr panna. fondere il cioccolato, aggiungere la panna di
soia, mescolare bene e spalmarla uniformemente sulla torta con una
spatola.
Farcie: ganache al gianduia: 400gr cioccolato
gianduia, 600gr panna da montare.
Sciogliere tutto a bagnomaria e far raffreddare 1
notte in frigo. Il giorno dopo montare leggermente con le fruste elettriche e
farcire la torta.
ganache all’arancia:
portare ad ebollizione 500gr di latte intero con 100gr di zucchero; a parte
sbattere a velocità media 4 tuorli con
50gr di zucchero (la ricetta orig prevedeva 100gr ma diventa troppo
stucchevole) poi aggiungere 60gr di maizena setacciata, succo e scorza grattug
di 2 arance bio. Versare il latte attraverso un colino e prima della fine della
cottura ripassare al colino. Fare addensare.
BUONISSIMA E SOFFICISSIMA
lunedì 21 luglio 2014
PACCHERI RIPIENI FRITTI
idea originale
RICOTTA, PROSCIUTTO COTTO, UOVA, PANGRATTATO, PARMIGIANO,
SALE, PACCHERI.
Da crudi riempire i paccheri con il composto fatto
amalgamando ricotta, cotto, parmigiano e sale, bisogna ottenere un impasto sodo
e ben amalgamato quindi regolatevi ad occhio.
Metterli in frigo fino al giorno dopo
in modo che il ripieno e la panatura ammorbidiscano la pasta. Il giorno dopo
friggerli.
MIE MODOFOCHE:
1.
Io ho aggiunto un po di sugo alla farcia ma si
può aggiungere quello che più piace, l’importante è che la farcia non deve
essere liquida ma soda.
Da provare
domenica 20 luglio 2014
PIZZA CON FARINA DI GRANO SARACENO
...non la solita pizza
450GR FARINA X PIZZA, 50GR FARINA GRANO SARACENO, SALE,
250-270GR ACQUA.
Lavorare gli ingredienti con l’impastatrice fino a formare
un panetto ben amalgamato e che si stacca dalle pareti della ciotola.
Trasferirlo in una ciotola e coprirlo con uno strofinaccio, far lievitare.
Farcire a piacere.
MIE MODIFICHE:
1.
Ho preferito sciogliere il lievito a parte in un
po di acqua tiepida e il resto dell’acqua l’ho aggiunta mentre l’impastatrice
lavorava.
2 .
X il sale mi sono regolata aggiungendone 1
cucch.no
3.
ho preferito dividere l’impasto da subito in 4 pezzi
E’ venuta veramente buona, croccante, in tutte e 4 le
versioni:
1.
salame piccante, pesto e mozzarella
2.
prosciutto cotto, mozzarella e olive nere
3.
prosciutto cotto, mozzarella e cipolla di Tropea
4.
funghi trifolati e mozzarella
martedì 15 luglio 2014
giovedì 26 giugno 2014
CARTUCCE NAPOLETANE
...profumo di mandorle...
Questi squisiti
dolcetti mi riportano alla mia infanzia, quando si andava a Catanzaro e la
sosta x comprarli era d’obbligo!
Oggi
con soddisfazione li preparo da me.
Per prepararli avrete
bisogno degli appositi cannelli e delle caratteristiche cartine, purtroppo non
sono facilmente reperibili.
Almeno x me è stata un’impresa titanica… avevo
perso quasi le speranze e l’unico modo per averli era un viaggio a Napoli! Non
che questo mi sarebbe dispiaciuto, anzi!
Comunque alla fine
sono riuscita a trovarli on-line.
Come dicevo,
purtroppo al nord non si trovano ed è un vero peccato, perché sono una gioia
per il palato e per i sensi…!
Vengo subito alla
ricetta:
x 50 cartucce:
250gr zucchero a velo, 250gr margarina, 125gr pasta di mandorle*, 4 uova,
aromi: fiori d’arancio, vaniglia, mandorla amara, buccia di un limone gratt,
sale, 350gr farina.
X la pasta di
mandorle: 60gr farina di mandorle, 60gr
zucchero a velo, 1 cucchiaio d’acqua.
X la pasta di
mandorle: mettere in un robot zucchero e farina di mandorle,
zucchero e far andare 2 secondi affinchè si mescolino, lentamente unire un po
d’acqua fino ad avere una consistenza ben amalgamata.
In una ciotola o in un robot versare margarina, pasta
di mandorle, uova, sale, zucchero, aromi e iniziare a montare con le fruste
elettriche come x montare un PdS. Infine unire la farina setacciata.
Coprire una teglia con carta forno e posizionarci
le cartucce verticalmente con all'interno le cartine.


Mettere l’imparto in una sac à poche e iniziare a
riempire i cannelli fino al bordo, cercando di lasciare libero il resto della
cartina poiché cuocendo lieviteranno.
Infornare a forno caldo a 180 40 min, devono
diventare leggermente dorate.
Una volta raffreddate riporle in una scatola di
latta fino al giorno dopo in quanto riposando saranno più gustose.
Non vi resta che gustarle con una bella tazza di
tea...o anche senza!!!
lunedì 16 giugno 2014
lunedì 19 maggio 2014
TORTA AL CIOCCOLATO CON MINI BIGNE’
PANNA E CIOCCOLATO

PdS al cioccolato: 7 uova, 220gr zucchero, ‘’ ‘’ farina, 25gr cacao amaro, un pizzico lievito.
MIE MODIFICHE:

PdS al cioccolato: 7 uova, 220gr zucchero, ‘’ ‘’ farina, 25gr cacao amaro, un pizzico lievito.
Montare uova a tmp ambiente con zucchero mettendo la ciotola
sopra un pentolino con acqua calda. Aggiungere poi delicatamente farina,
lievito e cacao setacciati e amalgamare. Versare in tortiera imburrata e
infarinata di 17-18cm di diametro e infornare a 170 35’ circa.
Crema al latte: 500ml latte, 100gr zucchero, 50gr
maizena, mezza bacca di vaniglia, 200ml panna da montare.
Mescolare in una ciotola zucchero e maizena, intanto portare
a bollore latte con i semini della bacca raschiata; quando bolle versare una
parte nella ciotola e mescolare bene x evitare la formazione di grumi. Mettere
tutto nel pentolino col latte e far addensare a fuoco basso, appena bolle è
pronta.
Far raffreddare subito a bagnomaria con acqua freddissima
mescolando spesso poi mettere in frigo. Montare panna zuccherata e aggiungere
delicatamente alla crema.
LA CREMA DEVE ESSERE FREDDA, MEGLIO SE LA PANNA E LA CREMA
HANNO LA STESSA TMP.
Se una volta tolta dal frigo è molto densa mescolare bene
con le fruste elettriche prima di aggiungere la panna montata. Rimettere in
frigo finché si prepara la base.
Portare la panna quasi ad ebollizione, versarla sul
cioccolato tritato, fuori dal fuoco, e mescolare x evitare che si formino
grumi. All’inizio il composto è molto liquido ma dopo qualche ora a tmp
ambiente si solidificherà fino a raggiungere la consistenza perfetta x essere
spalmata o utilizzata con la sac à poche.
Si consiglia di prepararla il giorno prima. Se conservata in
frigo diventa troppo dura e bisogna riportarla a tmp ambiente.
E’ una crema molto versatile in quanto la si può usare x
ricoprire una torta o usarla come farcitura o usarla con la sac à poche x
decorare dei muffins.
Ho decorato la torta con ciuffi di panna montara e mini
bignè.
1.
La crema al latte l’ho trovata troppo dolce x i
miei gusti quindi se la rifarò ridurrò lo zucchero.
domenica 18 maggio 2014
PIZZETTE CON IMPASTO AL PHILADELPHIA
NON LA SOLITA PIZZA
Successivamente stenderla col mattarello spessa ½ cm e formare dischi ricavati
con un bicchiere. Farcire a piacere. Infornare a forno già caldo a 200 15’.

250GR FARINA, 250GR PHILADELPHIA, 50GR BURRO, SALE.
CONDIMENTO A SCELTA.
Amalgamare bene la farina, Philadelphia, burro a pomata e
sale.
Formare una palla (se è troppo appiccicosa aggiungere un po di farina)
Lavorare brevemente a mano, avvolgerla in pellicola e far riposare in frigo 20’.
Successivamente stenderla col mattarello spessa ½ cm e formare dischi ricavati
con un bicchiere. Farcire a piacere. Infornare a forno già caldo a 200 15’.
Molto buone, l’inserimento del formaggio gli conferisce un
sapore delicato
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