La vita è come la ricetta per una torta. Se segui i soliti ingredienti farai la torta ma già saprai che gusto avrà, gli altri la assaggeranno, apprezzeranno ma dimenticheranno presto. Ci vuole sempre un pizzico di genialità in ogni ricetta per farsì che essa non muoia con l'ultimo assaggio.
mercoledì 1 febbraio 2023
lunedì 23 gennaio 2023
''A SCIRUBETTA''
LA PRIMA FORMA DI GELATO DELLA STORIA ''MADE IN CALABRIA''
In Calabria quando nevica non si può non pensare alla Scirubetta.
La Scirubetta non è altro che neve aromatizzata con un elemento della tradizione calabrese, in genere si utilizza il mosto cotto d'uva (vino cotto), cotto di fichi o miele di fichi o anche caffè. Nella mia famiglia si è sempre e solo usato il mosto cotto d'uva.
La preparazione della Scirubetta potrebbe sembrare un gioco da ragazzi ma non è proprio cosi, anche se gli ingredienti siano solo due. Bisogna infatti selezionare la neve ''migliore'', non prendere la prima ma quella più compatta e pulita, i granelli di neve, quella che si deposita dopo un po di strati.
Per il secondo ingrediente il processo è lungo ( sia per il mosto cotto d'uva sia per il cotto di fichi e un po meno per il miele di fichi) sono prodotti artigianali, tramandati da generazioni, una vera e propria eccellenza che in ogni famiglia calabrese non possono mancare.
In passato la Scirubetta si preparava anche in estate, grazie alle Neviere: grandi buche rivestite di pietre e ricoperte con vegetazione e fogliame. Nelle Neviere la neve si conservava per tutto l'anno per la Scirubetta, per cure mediche e in estati particolarmente aride per le greggi.
In origine la neve, fino alla prima metà del secolo scorso, era un prodotto ricercato, lavorato e commercializzato, infatti un decreto del 1756 il principe di Cariati e altri signori baroni delle Calabrie, davano l'autorizzazione all'uso delle Neviere della Sila e alla vendita della neve.
Al giorno d'oggi alcuni la preparano con del ghiaccio ma naturalmente non è la stessa cosa! Preparare la Scirubetta così per un calabrese è un sacrilegio.......quindi diffidate dalle imitazioni!
venerdì 23 dicembre 2022
DALLA CALABRIA...
I CRISPELLI
Le crispelle sono una delle tradizioni irrinunciabli per un calabrese DOC, consiste in un impasto di farina e patate che viene fritto.
Il suo segreto é nella lievitazione, infatti per una buona riuscita, l'impasto deve lievitare almeno 7 ore.
Si consumano dalla Vigilia in poi fino a quando ne rimane solo il ricordo!
Le crispelle accompagnano quindi tutti i pasti natalizi calabresi e bisogna farne, per questa ragione, in qrande quantità.
E' un impasto versatile, lo si può mangiare salato, così come si presenta, da solo o
per i più temerari a mò di panino oppure nella versione dolce inzuccherato.
Tradizione vuole che alcuni pezzi vengano messi in un sacchetto vuoto dello zucchero, dove si aggiunge un cucchiaio di zucchero, si chiude bene e lo si agita in modo che tutti i pezzi vengano ben coperti dallo zucchero.
Ricordo infatti quando io e mia sorella, munite ognuno di un sacchetto, lo agitavamo, quasi come se fosse un gioco o quando nostra nonna metteva vassoi pieni di crispelle fino a coprire tutta la superficie del tavolo e appena si girava ne prendevamo una e scappavamo, molti ricordi sono legati a questa tradizione e io sono contenta di ricordarli con affetto tutti.
Continuare a impastare per 10-15 minuti, chi non è abituato a impastare così tanto può usare l'impastatrice, io pur avendola preferisco impastare a mano.
immergerli dell'olio bollente. Girarli anche dall'altro lato e scolarli
su carta asssorbente. BUONE FESTE A TUTTI
venerdì 25 novembre 2022
mercoledì 23 novembre 2022
PIZZETTE FRITTE PALLONCINO
SI MANGIANO CON GLI OCCHI.....
Le ho chiamete pizzette fritte palloncino, perchè in frittura si gonfiano,
ricordando appunto un palloncino.
con un po d'acqua tiepida e scioglierlo. In una terrina fare farina a fontana e al centro mettere il lievito sciolto, incominciare a impastare aggiungendo olio,acqua a filo e infine il sale.
Una volta ottenuto il raddoppio, stenderlo su su piano infarinato, con le mani non troppo sottile, ricavando delle pizzette di 10cm di circonferenza e
DA PROVARE ASSOLUTAMENTE
lunedì 14 novembre 2022
GNOCCHI DI ZUCCA CON SUGO BIGUSTO
ANCORA ZUCCA...
Ingredienti: 1kg zucca pulita, 300gr patate, 200gr farina, 2 cucchiaini noce moscata, 2 cucchiaini sale.
x sugo: 1)
burro e salvia. 2) sugo con ragù di pollo tagliato grossolanamente.
Fare il ragù. Cucinare al vapore zucca e patate ridotti a quadrati poi schiacciarli e quando si intiepidiscono aggiungere farina in modo da creare un impasto sodo.
Formare gli gnocchi facendo il caratteristico disegno in superficie con una forchetta, se serve aggiungere altra farina.
Portare a bollore dell'acqua salata e tuffarci gli gnocchi, appena vengono in superficie prenderli con una schiumarola e passarli direttamente nel tegame con sugo, farli insaporire pochi secondi poi impiattare.
NOTE:
- io ho dimezzato la dose e questa è giusta per 3 persone.
- ho usato del burro senza lattosio x il sugo burro e salvia.
- sono venuti ottimi.
NON AGGIUNGERE UOVA NELL'IMPASTO, PERCHE' VERREBBERO DURI COME PIETRE.
IO ANCHE X GLI GNOCCHI NORMALI L'UOVO NON LO METTO MAI E MI TROVO BENISSIMO.
giovedì 10 novembre 2022
PANE ALLA ZUCCA COTTO AL FORNETTO
TEMPO DI ZUCCHE
Protagonista delle nostre tavole in questo periodo è la zucca. Molto versatile in cucina, si presta infatti sia per preparazioni salate sia per quelle dolci. Dal gusto delicato e vellutato è una vera ricchezza per il palato.
Nel boccale mettere farina, olio, sale, purea zucca cotta precedentemente. (io l'ho cotta al vapore x circa 10 minuti riducendola a quadratini).
A parte sciogliere il lievito con un po d'acqua tiepida e un pizzico di zucchero e mescolare x far sciogliere completamente il lievito poi aggiungerlo al resto. Azionare l'impastatrice e versare gradatamente l'acqua rimasta. (Io ho aggiunto altra farina perché l'impasto è veramente troppo liquido). Formare quindi un impasto in più possibile amalgamato. Versare l'impasto creato su un piano infarinato e lavorarlo un po inglobando farina.
Imburrare e infarinare il fornetto (o uno stampo a ciambella) e sistemarci l'impasto, coprirlo con pellicola e metterlo a lievitare per 2 ore circa in forno spento con luce accesa e con un pentolino d'acqua bollente. Ad avvenuto raddoppio di volume spennellarlo con dell'olio e, se si gradisce, spargere dei semi a piacere- Cucinare 5minuti al massimo della fiamma più 40 minuti al fornetto o 40 minuti in forno.
Molto leggero e buonissimo. Un abbinamento infallibile è con i salumi.
mercoledì 9 novembre 2022
FARINATA DI CECI IN PADELLA SENZA RIPOSO
La farina di ceci ha un sapore pungente che a non tutti può piacere, a me infatti piace esclusivamente facendo la farinata. Ho provato altri piatti ma non mi sono piaciuti.
Oliare una padella di 24cm di diametro e versarci il composto, coprire e cucinare su fiamma medio-bassa x 4 minuti circa poi cucinarla dall'altro lato sempre coperta x altri 4 minuti. Infine scoperchiare e finire la cottura facendo formare la caratteristica crosticina.lunedì 7 novembre 2022
ROTOLO DI FRITTATA FARCITO senza lattosio
SALVA CENA
Un piatto che può essere preparato con largo anticipo e che, se si hanno ospiti, è sempre ben gradito e si può farcire con quello che più piace.
Ingredienti: 6 uova, farina, birra, parmigiano, prezzemolo, sale.
farcia: ricotta di bufala senza lattosio, cotto senza lattosio, pomodorini, scaglie di parmigiano, salsa bbq.
Io la frittata la faccio con l'aggiunta di un po di birra o vino bianco in modo che venga un po aromatica e spumosa e l'aggiunta della farina per farla più corposa.
Spadellarla su carta forno e farcirla con quello che si vuole, io ho usato della ricotta di bufala senza lattosio e del cotto (anche senza lattosio).



































