La vita è come la ricetta per una torta.
Se segui i soliti ingredienti farai la torta ma già saprai che gusto avrà, gli altri la assaggeranno, apprezzeranno ma dimenticheranno presto.
Ci vuole sempre un pizzico di genialità in ogni ricetta per farsì che essa non muoia con l'ultimo assaggio.
Qualche giorno fa ho trovato questa ricetta su un blog francese e ho subito pensato di farla, purtroppo le mie foto sono come al solito un po sfocate, quindi mi scuso ancora una volta!
Ingredienti x la pasta biscotto: 40gr farina, 20gr fecola,
60gr zucchero a velo, 2 uova.
In +: 125gr nutella.
Sbattere le uova con lo zucchero a velo 2’ con le fruste
elettriche poi aggiungere farina e fecola e continuare a montare il tutto 3’
affinchè sia soffice.
Versare in teglia 20 x 24cmfoderata di carta forno, livellare. Riscaldare la nutella x farla più
fluida da poterla spargere meglio e incominciare a cucchiaiate a versarla sulla
base bianca a zig zag. Infornare 10’ a 160’.
Intanto preparare un altro foglio di carta forno. Sfornare,
capovolgere sulla carta preparata e passare sul dolce una mano inumidita, in
modo da poter eliminare facilmente la carta forno. Successivamente
ricapovolgere e arrotolarlo strettamente. Chiuderlo nella carta forno, far
raffreddare e mettere in frigo almeno 2h prima di servirlo tagliandolo a fette.
Avevo questa ricetta da molto tempo e ho sempre rimandato a farla, oggi finalmente mi sono convinta e l'ho fatta, dal risultato avuto avrei potuto farla prima...
250gr farina 00, 250gr manitoba, ( viene bene anche con solo 500gr farina 00) 200gr acqua, 50gr latte, 50gr olio evo, 1 cucch.no zucchero (8gr) 1 cucch.no sale, mezzo cubetto di lievito.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere zucchero e acqua. Quando il lievito è ben sciolto aggiungere la farina e l'olio.
Far lievitare in forno spento con una pentola d'acqua bollente x 1h poi riprendere la palla, sgonfiarla e stenderla sottile della misura dello stampo: a mano a mano che la stendete incominciare ad arrotolarla.
Sistemarla nello stampo scelto ( x plum-cake o ciambella) e far lievitare nello stesso modo di prima 1 altra ora.
Quando sarà ben lievitata infornare a 200 coperta da alluminio 30' e scoperta 10-15'. (per la pentola fornetto mettere su fiamma alta 5' poi 30' al minimo)
Lasciarla raffreddare.
NOTE:
- io ho usato 400gr farina 00 e 50gr manitoba ed è venuta sofficissima.
- per lo stampo ho optato per la pentola fornetto: imburrarla e infarinarla. Un'invenzione meravigliosa... si possono fare tutte le preparazioni con tempo di cottura 180° C.
- la pasta è venuta morbidissima e malneabile, non ho avuto nessuna difficoltà nello stenderla.
Lessare delle patate, sbucciarle e passarle al setaccio,
aggiungere sale, farina grano duro qb x fare un impasto ben assemblato: se si
fa una pallina questa non deve disfarsi ma tenere la forma. Procedere facendo
dei salsicciotti e tagliarli a quadratini. Passarli sui rebbi di una forchetta
x far assumere la striatura caratteristica.
Far bollire dell’acqua salata, versarci gli gnocchi (non
troppi) appena salgono a galla prenderli con il mestolo forato e condire con il
sugo scelto.
X QUELLI RIPIENI: stesso procedimento ma prendere un po meno
impasto per fare la pallina, stenderlo leggermente sul palmo della mano e
aggiungere il ripieno scelto. Appoggiare sopra la stessa quantità di impasto
della base e chiudere sigillando bene e formare la pallina. Io li faccio un po
meno grandi di una noce, altrimenti il ripieno non si sente. Inoltre li faccio
cucinare un po di più anche se salgono a galla, circa 1’ da quando salgono.
Ripieni vari:
provola a dadini, cotto a dadini, gorgonzola, verdure saltate in padella.
Note: io nell’impasto non ho mai messo l’uovo come spesso si
vede in alcune ricette, credo che non serva, l’importante e fare un buon
impasto ben legato.
Io li ho sempre fatti così e mi sono venuti sempre bene,
anzi alcune volte li ho preparati il giorno prima e non ci sono stati problemi.
Credo che mettendo l’uovo gli gnocchi risulterebbero più
duri e meno gustosi.
sughi di
accompagnamento: mi piacciono molto facendo un sugo con gorgonzola sciolto
e panna, stanno bene anche con il ragù, sugo alla pizzaiola,
SE SEI GIU' DI MORALE...(e se ti avanza del mascarpone!)
Lo so! Il mascarpone non è il formaggio più magro che esista ma cosa ci posso fare se il tiramisù viene bene solo con lui e non con la ricotta? Qualche volta lo si può fare...
Sbattere con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero a spuma poi aggiungere il mascarpone, il liquore, e amalgamare.
Montare gli albumi e aggiungerli delicatamente.
Preparare del caffè e allungarlo con qlc cucch di brandy e acqua. Immergere i savoiardi nel caffè e spremerli delicatamente x non rovinarli.
Alternare uno strato di savoiardi, di crema, di savoiardi e crema.
Mettere in frigo almeno x 2h poi al momento di servire spolverare con cacao amaro.
E' veramente una squisitezza....leggero come una nuvola...ma non di calorie!!!!!!!
E' più buono il giorno dopo...
L'ho preparato in occasione del compleanno di mio marito, non mi andava quest'anno di fare una torta troppo laboriosa (colpa delle feste!) quindi sapendo che a lui piace molto ho optato per questo godurioso dolce!!!
Quest’anno mi ronzano mille cose in testa, quindi ho deciso di incominciare ora a farne qualcuna!
Questi
biscotti li trovo molto natalizi e potrebbero essere un ‘’buon’’ regalo. Sarebbero l'ideale per decorare l'albero ma in questo caso bisogna fare un buchetto dove inserire il nastro.
Procuratevi quindi
delle caramelle dure colorate….
Veniamo ora
alla ricetta: fare una pasta frolla allo yogurt con 300gr farina, 100gr yogurt
bianco, 3 cucch olio di semi, 150gr zucchero, 1 uovo, 1 cucch.no lievito, 1
bustina di vanillina. Mescolare lo zucchero con l’uovo poi lo yogurt ed il
resto degli ingredienti. Fare un panetto ben amalgamato ma non lavorarlo
troppo, avvolgerlo in pellicola alimentare e farlo riposare in frigo almeno 30’.
Poi stenderlo non troppo sottile e ricavare con le formine le sagome che più
piacciono facendo un altro buco al centro dove posizionare successivamente le
caramelle.
Metterli su
una teglia foderata con carta forno e infornare a 170 pochi minuti.
ATTENZIONE:
Non farli scurire dato che una volta sfornati bisogna aggiungerci le caramelle
e infornare nuovamente. Lasciarli in forno solo il tempo necessario per
sciogliere le caramelle e poi sfornare.
Trasferire il LIEVITINO nell’impastatrice sopra alla farina,
aggiungere zucchero, sale ai bordi e dare una leggera impastata con braccio a gancio.
Poi aggiungere un uovo x volta (non aggiungere il successivo se il precedente
non si è amalgamato nell’impasto) infine aggiungere la fialetta.
Quando è amalgamato aggiungere il burro, inserendolo in
questo modo si assorbirà più facilmente.
Ora impastare molto x far incordare: dovrà diventare una palla liscia che si stacca
dalle pareti della ciotola ( 45-50’). La prossima volta arriverò a 1h.
Durante la lavorazione io inserisco il passaggio che fa la
signora De Peppo(vedi video): prendo
l’impasto e lo sbatto nella ciotola come se fosse una pallina, in totale questo
passaggio lo faccio 2-3 volte.
REGOLA BASE: SE L’IMPASTO E’ STATO FATTO BENE NON SPORCA LE MANI.
Alla fine della lavorazione far lievitare x raddoppio
nella ciotola dell’impastatrice e sigillarlo con pellicola, io
l’inserisco nel forno spento a luce accesa con un pentolino d’acqua bollente, x
i mesi invernali, d’estate non serve.
Sgonfiarlo leggermente e prendere tra le mani una quantità
sufficiente x fare una pallina, lavorarla x fare la superficie liscia e
inserirla nello stampino (io uso quelli in silicone altrimenti imburrarli e
infarinarli).
La pallina non deve superare la metà dello stampo.
Far lievitare nuovamente (come sopra), deve
arrivare quasi al bordo.
Le temperature di questi giorni mi hanno fatto lievitare
l’impasto mentre ancora lo lavoravo ( come si vede dalle foto) e arrivavano
subito al bordo ( è inevitabile se si hanno 29° in casa!!!)
Far lievitare nuovamente. Infornare già caldo a 200 20-25’.
Nella prima foto si
vedono i babà mentre lievitavano nel forno, nella seconda sono fuori mentre
preriscaldavo il forno
Mescolare acqua, zucchero e limone. Portare a ebollizione,
spegnere e aggiungere rum. Far un po intiepidire (giusto x non scottarsi le
dita) e immergere i babà 1 x volta, prenderli tra le mani ed effettuare una
pressione non torsione, metterli a testa in giù su vassoio e bagnare ogni tanto
se serve.
MIA RICETTA: io uso lo sciroppo di zucchero al posto dello
zucchero e x il rum preferisco usare quello della foto, in quanto è una bevanda
qià preparata. Io l’ho trovata c/o la Docks Market (x entrare ci vuole la
partita IVA).
Inoltre dopo averli immersi nella bagna li spennello con
della marmellata di albicocche frullata con un goccio di sciroppo di zucchero.
La ricetta originale prevede di farli riposare un giorno ma
finora pochi babà hanno visto l’alba del giorno dopo dato che mio marito non
vede l’ora di mangiarseli e di dividerli fra parenti e amici!!!!!
Prima di lucidarli e
dopo.
Con la stessa quantità di impasto è possibile fare anche una
torta babà: una vera squisitezza.
L’unica accortezza però è quella di punzecchiare il babà con
uno stuzzicadenti prima di immergerlo nella bagna in modo da far penetrare bene
il liquido e attenzione a quando si preme, farlo delicatamente x non spezzarlo,
come invece è successo a me.
Altra leccornia sono i babà
in barattolo:
io ho usato quelli mini, li ho fatti seccare in un sacchetto
di carta del pane un paio di giorni poi ho preparato una bagna con il rum al
limone (trovato al Lidl) ho aggiunto zucchero, acqua e ho fatto bollire un po,
intanto ho sistemato i babà nel vasetto (sterilizzato) e successivamente ho
versato la bagna sopra, ho aspettato qlc’ affinchè la bagna penetrasse bene nei
babà e ne ho aggiunta altra fino a coprirli. Ho chiuso bene, ho avvolto in uno
strofinaccio e ho fatto raffreddare poi ho conservato in frigo. Non so quanti
giorni si possono conservare così, comunque sono buonissimi e non ‘’durano
molto’’….