La vita è come la ricetta per una torta. Se segui i soliti ingredienti farai la torta ma già saprai che gusto avrà, gli altri la assaggeranno, apprezzeranno ma dimenticheranno presto. Ci vuole sempre un pizzico di genialità in ogni ricetta per farsì che essa non muoia con l'ultimo assaggio.
domenica 26 febbraio 2023
RATATOUILLE ALL'ANANAS
venerdì 10 febbraio 2023
PANCAKE ALLA BANANA SENZA LATTOSIO
from America
DAL MIO CANALE YOUTUBE
Premetto che i pancake non mi fanno impazzire ma qualche volta si possono fare......
Ingredienti: 1 banana matura schiacciata, 250ml di latte senza lattosio, 1 uovo, 200gr di farina, sale, 3 cucchiaini di zucchero, 15ml di olio di semi, mezza bustina di lievito in polvere. Io ho aggiunto anche una spolverata di cannella.
Riunire gli ingredienti solidi e liquidi separati poi versare i liquidi nei solidi e amalgamare bene.
Io ho preferito mangiarne qualcuno il giorno dopo, ho notato la differenza di gusto tra il giorno che sono stati fatti e il giorno dopo e mi sono piaciuti di più il giorno dopo.domenica 5 febbraio 2023
CACTUS MANIA (prima parte)
E CHI LO AVREBBE MAI DETTO...
#1
mercoledì 1 febbraio 2023
FIORI ALL'UNCINETTO
lunedì 23 gennaio 2023
''A SCIRUBETTA''
LA PRIMA FORMA DI GELATO DELLA STORIA ''MADE IN CALABRIA''
In Calabria quando nevica non si può non pensare alla Scirubetta.
La Scirubetta non è altro che neve aromatizzata con un elemento della tradizione calabrese, in genere si utilizza il mosto cotto d'uva (vino cotto), cotto di fichi o miele di fichi o anche caffè. Nella mia famiglia si è sempre e solo usato il mosto cotto d'uva.
La preparazione della Scirubetta potrebbe sembrare un gioco da ragazzi ma non è proprio cosi, anche se gli ingredienti siano solo due. Bisogna infatti selezionare la neve ''migliore'', non prendere la prima ma quella più compatta e pulita, i granelli di neve, quella che si deposita dopo un po di strati.
Per il secondo ingrediente il processo è lungo ( sia per il mosto cotto d'uva sia per il cotto di fichi e un po meno per il miele di fichi) sono prodotti artigianali, tramandati da generazioni, una vera e propria eccellenza che in ogni famiglia calabrese non possono mancare.
In passato la Scirubetta si preparava anche in estate, grazie alle Neviere: grandi buche rivestite di pietre e ricoperte con vegetazione e fogliame. Nelle Neviere la neve si conservava per tutto l'anno per la Scirubetta, per cure mediche e in estati particolarmente aride per le greggi.
In origine la neve, fino alla prima metà del secolo scorso, era un prodotto ricercato, lavorato e commercializzato, infatti un decreto del 1756 il principe di Cariati e altri signori baroni delle Calabrie, davano l'autorizzazione all'uso delle Neviere della Sila e alla vendita della neve.
Al giorno d'oggi alcuni la preparano con del ghiaccio ma naturalmente non è la stessa cosa! Preparare la Scirubetta così per un calabrese è un sacrilegio.......quindi diffidate dalle imitazioni!
venerdì 23 dicembre 2022
DALLA CALABRIA...
I CRISPELLI
Le crispelle sono una delle tradizioni irrinunciabli per un calabrese DOC, consiste in un impasto di farina e patate che viene fritto.
Il suo segreto é nella lievitazione, infatti per una buona riuscita, l'impasto deve lievitare almeno 7 ore.
Si consumano dalla Vigilia in poi fino a quando ne rimane solo il ricordo!
Le crispelle accompagnano quindi tutti i pasti natalizi calabresi e bisogna farne, per questa ragione, in qrande quantità.
E' un impasto versatile, lo si può mangiare salato, così come si presenta, da solo o
per i più temerari a mò di panino oppure nella versione dolce inzuccherato.
Tradizione vuole che alcuni pezzi vengano messi in un sacchetto vuoto dello zucchero, dove si aggiunge un cucchiaio di zucchero, si chiude bene e lo si agita in modo che tutti i pezzi vengano ben coperti dallo zucchero.
Ricordo infatti quando io e mia sorella, munite ognuno di un sacchetto, lo agitavamo, quasi come se fosse un gioco o quando nostra nonna metteva vassoi pieni di crispelle fino a coprire tutta la superficie del tavolo e appena si girava ne prendevamo una e scappavamo, molti ricordi sono legati a questa tradizione e io sono contenta di ricordarli con affetto tutti.
Continuare a impastare per 10-15 minuti, chi non è abituato a impastare così tanto può usare l'impastatrice, io pur avendola preferisco impastare a mano.
immergerli dell'olio bollente. Girarli anche dall'altro lato e scolarli
su carta asssorbente. BUONE FESTE A TUTTI
venerdì 25 novembre 2022
mercoledì 23 novembre 2022
PIZZETTE FRITTE PALLONCINO
SI MANGIANO CON GLI OCCHI.....
Le ho chiamete pizzette fritte palloncino, perchè in frittura si gonfiano,
ricordando appunto un palloncino.
con un po d'acqua tiepida e scioglierlo. In una terrina fare farina a fontana e al centro mettere il lievito sciolto, incominciare a impastare aggiungendo olio,acqua a filo e infine il sale.
Una volta ottenuto il raddoppio, stenderlo su su piano infarinato, con le mani non troppo sottile, ricavando delle pizzette di 10cm di circonferenza e 



























